SFIDA DECISIVA - Già, San Siro: dove Trezeguet segnò la prima rete in serie A e dove nel 2005 realizzò il gol-scudetto. "In questo stadio mi sono tolto grandi soddisfazioni e spero di continuare così. Abbiamo fatto belle partite contro Roma e Inter, dobbiamo ripeterci con il Milan. L'importante è andare lì con umiltà, sapendo però che non abbiamo nulla da invidiare a nessuno". Soprattutto nell'area avversaria: "Il nostro attacco è atomico, superiore anche a quello del Milan, lo dicono i numeri - assicura David -. E continuiamo a migliorare, con il Palermo abbiamo dimostrato qualcosa di importante. Il morale è alto e andiamo a Milano per vincere". Riecco il capo banda, il trascinatore: "Credo che quello che vedete adesso sia il miglior Trezeguet di sempre: ho fiducia e in campo si vede. Mi sento parte del progetto e resterò a vita alla Juve. Sono molto carico e mi sacrifico volentieri cercando di dare il mio contributo in ogni zona del campo come mi chiede Ranieri".
Preso da Gazzetta.it |